Da lunedì 23 Febbraio, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, inizierò la visita annuale alle famiglie per un momento di preghiera e insieme chiedere la Benedizione del Signore. Tutti i membri delle famiglie visitate sono invitati nello stesso giorno a partecipare alla Messa delle ore 19.00 per presentare al Signore le proprie intenzioni. Le famiglie che non si trovassero a casa per qualsiasi motivo possono comunque partecipare alla messa e lì mettersi d’accordo con il parroco per una nuova data. Vedi qui i giorni per famiglia

25° di Ordinazione Sacerdotale Don Luis:

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Celebrazioni: Sant'Antonio 2015

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Diocesi: Lettera Pastorale

 

Lettera Pastorale del Vescovo Mons. Carlo Brescian

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“Noi annunciamo Cristo crocifisso”(1Cor. 1,23)
Con San Paolo in missione nelle moderne Corinto

 Ai Sacerdoti, religiosi e fedeli della diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto

 

(Si continuano a presentare estratti della lettera per la riflessione)

Il coraggioso annuncio del Vangelo ha bisogno della pazienza di una successiva catechesi che lo faccia penetrare nei vari contesti di vita. Anche all’interno della nostra comunità cristiana esistono povertà materiali, morali e spirituali. Come reagisco a queste povertà morali e spirituali? Mi lascio andare alla critica di tutto e di tutti? Ho mai pensato che anch’io posso fare qualcosa per renderle meno pesanti? Che cosa faccio per superare la mia povertà spirituale e morale? Tante famiglie sono in difficoltà, altre sono nell’angoscia perché qualcuno dei membri è in crisi o in difficoltà: mi limito a dire “oggi fan tutti così” o cerco di vivere meglio e con gioia i valori del Vangelo per prevenire crisi e difficoltà e per testimoniare che è bello vivere secondo il Vangelo? La sessualità è vocazione all’amore: la vivo come dono di me (nel matrimonio o nella vita consacrata) o come chiusura edonistica che tutto giustifica e rende troppo fragili tutte le relazioni? Poiché l’educazione all’amore non inizia con il fidanzamento, ma molto prima (almeno dalla preadolescenza) cosa dobbiamo e possiamo fare come parrocchia e come diocesi per educare all’amore? Come possiamo preparare meglio al matrimonio le nuove generazioni?
Con la nostra libertà possiamo fare male, molto male, a noi stessi e agli altri. Con la sua libertà l’essere umano ha fatto guerre, ha ucciso, ha compiuto ogni genere di delitto. Spetta a noi guidare la nostra libertà al bene. Ciò implica la necessità di educare la libertà: vale non solo per i bambini e i ragazzi, ma per tutti. è veramente libero solo colui che ha imparato ad amare e fare il bene, per questo “la verità vi renderà liberi” (Gv 8, 32). Uso la libertà che Dio mi ha donato pensando solo a me e ai miei desideri o interessi, o penso anche agli altri e alle loro necessità? Faccio solo ciò che mi piace al momento o cerco di fare ciò che è utile a me, alla mia famiglia, agli altri, anche se a volte mi costa? So rinunciare alla mia libertà per rispettare l’altro e i suoi diritti oppure uso la mia libertà per impormi sugli altri? Impegno la mia libertà e il mio tempo anche per costruire la comunità cristiana?

 

Adorazione Eucaristica

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Ogni primo giovedì del mese alle 21.15 si svolge nella nostra parrocchia l'Adorazione Eucaristica.

L'Adorazione Eucaristica è un momento privilegiato per sostare davanti Gesù e presentargLi  le nostre lodi, i nostri ringraziamenti, le nostre preghiere, adorarlo con tutto il cuore facendo spazio unicamente a Lui, vivo e presente, che con il suo immenso amore parla ai nostri cuori a volte delusi, tristi e soli. La Sua luce rigenera la nostra fede, la Sua parola accompagna i nostri passi sulla via della salvezza eterna.E un'ora che ci permette di sperimentare la bellezza della preghiera comunitaria. Non mancare,Gesù ti aspetta ! 

Documenti: Lettera alle famiglie N.99 -Febbraio

 

Carissimi, la pace e la serenità donata dal Signore inondi i vostri cuori e la vostra vita familiare. Dopo aver vissuto con tantissimi di voi, nella gioia e nella fraternità, l’inizio del nuovo anno ci siamo ritrovati ancora una volta a dover affrontare il lutto ed il dolore per la morte di uno dei nostri giovani. Siamo rimasti attoniti di fronte al gravissimo incidente della famiglia Borgiani e insieme ci siamo resi un’unica voce nella preghiera per loro e nel silenzio davanti al mistero della morte. Insieme, però, abbiamo voluto aggrapparci al Signore della Vita per trovare in Lui la forza e la speranza e, illuminati dalla Sua Risurrezione, continuare ad essere certi che “nulla potrà separarci dall’amore di Cristo”.

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Catechesi Parrocchiale

La Catechesi nella vita della Chiesa è un servizio e strumento per trasmettere la fede a tutti gli uomini. Come affermava il Concilio Vaticano II, la Catechesi “costituisce una vera scuola di formazione, debitamente estesa nel tempo, alla vita cristiana, in cui appunto i discepoli vengono in contatto con Cristo, loro Maestro”.(Ad Gentes 14). Affermava il Santo Padre Giovanni Paolo II, che la Catechesi è un atto di tutta la Chiesa alla quale il Signore stesso ha affidato il compito e la missione di custodire il deposito della Fede, contenuta nella Sacra Scrittura e nella Tradizione. Il Direttorio Generale per la Catechesi del 1997, affermava che “la Catechesi è una responsabilità di tutta la Comunità Cristiana”, mentre citava le parole del Concilio Vaticano II nel numero 14 del documento Ad Gentes: “L’Iniziazione Cristiana non deve essere soltanto opera dei Catechisti o dei Sacerdoti, ma di tutta la Comunità dei Fedeli” e continuava ancora a mettere in risalto che “i Genitori sono i primi Educatori nella Fede” e considerava la Famiglia come luogo privilegiato per trasmettere la Fede mediante la testimonianza di vita cristiana che arriva ai bambini avvolta di tenerezza e di rispetto, nutrendo in loro i profondi valori umani. Tale concezione della Famiglia sembra molto lontana dalla nostra realtà ma, vorrei invitare i genitori a riprendere il loro ruolo di educatori e la loro responsabilità nell’educazione e trasmissione della Fede. La Catechesi parrocchiale non sostituisce ma conferma l’insegnamento trasmesso nell’ambito familiare. Ricordo a tutti che nella nostra Comunità Parrocchiale diamo inizio alla Catechesi quando i bambini incominciano la Scuola Elementare. Perciò quest’anno si accoglieranno i bambini nati tra il 2008 – 2009.

Storia: Nostra Signora di Fatima

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 Fra le apparizioni mariane, quelle relative a Nostra Signora di Fatima sono tra le più famose. Secondo il loro racconto, tre piccoli pastori, i fratelli Francisco e Giacinta Marto (9 e 7 anni) e la loro cugina Lucia dos Santos (10 anni), il 13 maggio 1917, mentre badavano al pascolo in località Cova da Iria (Conca di Iria), vicino alla cittadina portoghese di Fátima, riferirono di aver visto scendere una nube e, al suo diradarsi, apparire la figura di una donna vestita di bianco con in mano un rosario, che identificarono con la Madonna. Dopo questa prima apparizione la donna avrebbe dato appuntamento ai bambini per il 13 del mese successivo, e così per altri 5 incontri, dal 13 maggio fino al 13 ottobre.

                                                                                                                                   leggi tutto_1.jpg

Pellegrinaggio del Santo Padre a Fatima.